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Stanolone (DHT) per il bodybuilding CAS:521-18-6

Stanolone (DHT) per il bodybuilding CAS:521-18-6

Il diidrotestosterone (DHT) svolge funzioni molto importanti nell'organismo maschile ma, purtroppo, è noto anche per essere la causa principale dell'alopecia androgenetica.

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Descrizione

Noto anche come androstanolone o stanolone, il diidrotestosterone è un ormone metabolita attivo del testosterone, cioè deriva da esso e grazie all'azione dell'enzima 5-alfa reduttasi viene convertito in DHT.

Viene prodotto nei testicoli, nella prostata e nei follicoli piliferi, quindi si può facilmente dedurre che si tratta di un ormone presente principalmente nei maschi.

In misura minima viene convertito anche nelle ghiandole surrenali.

È presente anche nelle donne, anche se in misura molto minore.

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Effetto dell'uso di Drostanolone Enanthate

Il Drostanolone Enanthate è stato sintetizzato da Syntex ed è diventato estremamente popolare tra i bodybuilder negli anni '70 e '80. Sembra il primobolan in azione. Syntex ora non produce Masteron o nessuna delle sue varianti. Alcuni benefici di questo steroide includono:

●Non aromatizza;
●Consente di ridurre il dosaggio di trenbolone e testosterone;
●Ha un effetto lieve;
●Non tossico e non danneggia il fegato;
●Efficace in un ciclo che disidrata i muscoli.

Cosa serve?

Il didrotestosterone svolge innumerevoli funzioni nell'organismo maschile, ma gioca un ruolo fondamentale in alcune fasi della vita. Di seguito sono riportati i vari processi in cui è coinvolto il DHT:

●Differenziazione sessuale: durante la fase prenatale nell'utero materno è alla base della formazione dell'apparato riproduttivo maschile. Poi la sua importanza torna a farsi rilevante nella pubertà dove determina la maturazione definitiva degli organi sessuali maschili e della prostata oltre alla manifestazione dei caratteri sessuali secondari che contraddistinguono i due sessi come la crescita dei peli corporei e della barba, l'abbassamento del tono della voce, una maggiore produzione sebacea, insomma tutte quelle caratteristiche fisiche che caratterizzano gli uomini rispetto alle donne.
●Negli adulti: è meno importante poiché lo sviluppo sessuale è ormai completo, anche se, come ormone androgeno, è coinvolto nell'espressione della forza muscolare, nell'aggressività e nella stimolazione del desiderio sessuale o libido.
●Rapporto muscolo-grasso: un'altra prerogativa di tutti gli ormoni androgeni è che aiutano a mantenere un rapporto positivo tra massa muscolare e grasso.
●Dht e cervello: il diidrotestosterone, o meglio il suo metabolita 3-alfa androstenediolo, è un neurosteroide che interviene nella modulazione del neurotrasmettitore GABA utile a impedire la propagazione degli impulsi eccitatori, favorendo così uno stato di calma e tranquillità 1). Inoltre, questo studio dimostra 2) come il diidrotestosterone regoli anche i livelli del recettore NMDA coinvolto nel processo di apprendimento e memorizzazione. A livello cerebrale, la conversione del testosterone in diidrotestosterone avviene grazie all'isoforma di tipo 1 della 5-alfa reduttasi.

Quali sono i valori corretti?

I valori DHT normali variano a seconda che si tratti di un uomo adulto, di un bambino o di una donna.

    Maschi

Descrizione Età Intervallo di riferimento (pg/mL)
Sangue del cordone ombelicale prenatale

<= 100

Dopo la nascita <= 6 months <= 1200
Phase I (>6 mesi e prepuberale) 7,1 anni

<= 50

Fase II

12,1 anni

<= 200

Fase III

13,6 anni

80-330

Stadio IV

15,1 anni

220-520

Stadio V

18 anni

240-650

Fase VI

>19 anni

112-955

 

Femmine

Descrizione Età Intervallo di riferimento (pg/mL)
Sangue del cordone ombelicale prenatale

<= 50

Dopo la nascita <= 6 months

<= 1.200

Phase I (>6 mesi e prepuberale)

7,1 anni

<= 50

Fase II

10,5 anni

<= 300

Fase III

11,6 anni

<= 300

Stadio IV

12,3 anni

<= 300

Stadio V

<= 55 years

<= 300

Fase VI

>55 anni

<= 128

Al di fuori di questi intervalli, sia in senso negativo che positivo, possono manifestarsi alcuni effetti collaterali, che però sono diversi a seconda che si consideri la donna, l'uomo, il bambino dalla fase prenatale fino al completamento dello sviluppo.

Il livello è però soggetto a frequenti variazioni su base circadiana nell'arco della giornata e la sua misurazione con i comuni esami del sangue non è sempre affidabile in quanto i risultati ottenuti vanno sempre confrontati con la quantità di testosterone prodotta dal soggetto esaminato per avere un quadro preciso della situazione.

Dht basso: quali problemi causa?

In caso di valori bassi o di assenza totale di diidrotestosterone, il bambino subisce sicuramente il danno maggiore poiché se la carenza avviene in epoca fetale, si verificheranno problemi di pseudoermafroditismo, ovvero quando un individuo geneticamente maschio presenta anche accenni di organi sessuali femminili. Se volete approfondire questo aspetto vi rimando al link sugli studi della Dott. ssa Imperato-McGinley che abbiamo già affrontato in passato nella nostra guida sulla finasteride (vedi menù in alto).

Se invece il problema si manifesta durante l'infanzia e persiste durante la pubertà, si avrà una scarsa presenza di caratteri sessuali secondari maschili e quindi poca barba e capelli, ridotto abbassamento del tono della voce, ecc...

I sintomi legati alla deprivazione androgenica possono manifestarsi anche negli adulti e spaziano dalla riduzione della libido e problemi di erezione, alla stanchezza e debolezza muscolare, fino a sbalzi d'umore e (in soggetti predisposti) anche stati depressivi.

Ma non è l'unico androgeno...

A livello generale possiamo dire che, in un uomo adulto, solo il 10% del testosterone viene convertito in diidrotestosterone. Ciò che può variare è la sua maggiore presenza in certe aree.

Ad esempio, i livelli nella prostata aumentano da 5 a 10 volte a causa della maggiore concentrazione di 5-alfa reduttasi. Lo stesso può essere detto, anche se in misura minore, per i follicoli piliferi che sono anche l'area di produzione del DHT.

Quindi, quando parliamo di deprivazione androgena in generale, bisogna specificare che riguarda bassi livelli di TUTTI gli ormoni androgeni nel corpo poiché, fortunatamente, nel corpo umano non è presente solo il DHT.

Infatti, se i livelli di testosterone e il suo rapporto con l'estrogeno (T/E) sono ottimali, in genere la riduzione del diidrotestosterone non causa tali sintomi. Io ne sono un esempio, dato che assumo finasteride da oltre 3 anni senza effetti collaterali e le mie analisi ormonali (che puoi vedere nel mio case report personale) dimostrano un eccellente rapporto T/E.

Tuttavia, nel caso di persone che per natura hanno bassi valori di testosterone e magari anche livelli medio-alti di estrogeni, è possibile che una riduzione del DHT possa essere maggiormente avvertita dall'organismo.

Ecco perché consiglio sempre di farsi seguire da un medico, perché con gli ormoni non si scherza 😉

Eccesso di DHT: cosa lo causa?

Se, come abbiamo visto, una carenza di androgeni può essere fonte di problemi, d'altro canto livelli di diidrotestosterone superiori alla norma possono causare altri tipi di problemi come:

    ●Acne
Considerata in passato solo un inestetismo, oggi l'acne è riconosciuta come una malattia.
Si manifesta soprattutto durante la pubertà e il DHT è tra le cause principali per la sua capacità di sviluppare e attivare le ghiandole sebacee.

    ●Ipertrofia prostatica benigna (IPB)
È ormai un dato di fatto che il diidrotestosterone sia uno dei fattori necessari allo sviluppo dell'ipertrofia prostatica benigna.
Non è certamente l'unica causa, ma il già citato studio della Dott.ssa Imperato-McGinley effettuato negli anni '70 su una popolazione dominicana geneticamente priva di 5 alfa reduttasi ha dimostrato come questi soggetti non sviluppassero la patologia anche in seguito alla somministrazione di testosterone esogeno, pertanto.
Appariva quindi chiaro che il DHT fosse il fattore scatenante principale.

    ●Seborrea
Quando abbiamo parlato di acne poco sopra, abbiamo visto come l'androstanolone abbia la peculiarità di sviluppare le ghiandole sebacee e di regolarne l'attività. Pertanto è ovvio che un eccesso di questo ormone è alla base della seborrea che consiste in una produzione eccessiva di sebo che a sua volta crea un'eccessiva untuosità della pelle e, oltre agli evidenti problemi estetici, può portare a infiammazioni e dermatite seborroica.

    ●Irsutismo
Questa patologia consiste in una crescita eccessiva di peli in zone del corpo tipicamente maschili come viso, torace e schiena ed è generalmente causata dalla stimolazione androgena dei follicoli. Nelle donne, questo eccesso di androgeni è ancora più evidente poiché si verificano fenomeni di virilizzazione. Basti pensare alle campionesse di bodybuilding che si dopano e hanno forti caratteristiche maschili.

    ●Elevata aggressività e desiderio sessuale
Certo, a parole questi effetti possono sembrare piacevoli e fonte di estrema sicurezza in se stessi ma, quando sono eccessivi, potrebbero risultare fastidiosi.
    ●E la calvizie?
Hai visto che ho deliberatamente omesso di menzionare la calvizie tra i problemi derivanti da un eccesso di dht. Questo perché, in effetti, chi soffre di alopecia androgenetica ha livelli normali di didrotestosterone come dimostrato in questo studio 3).

Il problema non è quindi la quantità, ma piuttosto il maggior numero di recettori degli androgeni nelle aree soggette a calvizie maschile, come dimostrato nello studio 4) pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology.

Se non avete voglia di leggere tutto il papiro in inglese, in breve il problema è il livello molto più elevato di alfa 5 reduttasi e di recettori degli androgeni riscontrato nei follicoli delle zone soggette ad alopecia androgenetica rispetto ai follicoli occipitali delle persone esaminate.

Lo studio ha trovato circa il 30-40% in più di recettori nella parte superiore della testa delle persone inclini alla calvizie e spiega perché il DHT è in grado di danneggiare maggiormente i follicoli in quelle aree. Questo spiega anche perché i capelli sulla parte posteriore del collo e sulla parte superiore delle orecchie non sono interessati dalla calvizie.

Insomma, la causa della calvizie non è il dht in sé e per sé, perché tutti ne siamo affetti. Diciamo piuttosto che questo ormone è un messaggero che, in individui predisposti, attiva un processo genetico che porta, tra le altre cose, alla miniaturizzazione dei bulbi piliferi in certe zone del cuoio capelluto.

Una conferma dal bodybuilding

Spero mi perdonerete se ogni tanto tiro fuori questo sport, ma esso, oltre a essere una mia passione, presenta degli aspetti che ben si prestano a spiegare certe dinamiche e problematiche dovute agli eccessi di ormoni androgeni.

Dopo quello che ho scritto, potresti dirmi che molti culturisti hanno problemi di capelli e poi giungere alla facile conclusione che un eccesso di androgeni equivale automaticamente ad alopecia androgenetica.

Tuttavia, se fossero solo gli alti livelli di questo ormone a causare la miniaturizzazione, non si spiegherebbe come alcuni culturisti, anche famosi, che assumono quantità di DHT e derivati ​​decine di volte superiori a quelle fisiologiche, abbiano ancora capelli fluenti.
Semplicemente chi non è geneticamente predisposto ad avere bulbi piliferi sul cuoio capelluto con troppi recettori degli androgeni non ha problemi di alopecia androgenetica anche iniettandosi litri di DHT (ovviamente avrà altri effetti collaterali ben più gravi)

Inibirlo è il modo giusto?

Abbiamo visto che il diidrotestosterone svolge funzioni importanti per il benessere dell'organismo maschile ma la sua importanza è maggiore nella fase prenatale e durante la pubertà. Negli adulti rimane comunque importante, ma d'altra parte sembra essere coinvolto (in persone predisposte) nella comparsa di problemi che non si limitano solo ai capelli, ma potrebbero portare all'iperplasia prostatica benigna o peggio, al cancro alla prostata.

Ovviamente se stai bene e non hai problemi è insensato inibire il DHT. Se invece soffri di alopecia androgenetica e non lo accetti, l'inibizione è, ad oggi, l'unico modo per cercare di bloccare la situazione e recuperare qualcosa.

Ovviamente se si hanno problemi alla prostata più o meno gravi ritengo assolutamente necessario provare ad inibire il diidrotestosterone!

In ogni caso, bisogna tenere presente che se si assume il farmaco finasteride, il DHT non viene inibito completamente, ma del 60-70%. Quindi ne rimane sempre una certa quantità in circolazione.

Come inibire il diidrotestosterone

Se avete deciso (insieme al vostro medico) di intraprendere il percorso dell'inibizione del diidrotestosterone, sia per contrastare un problema puramente estetico come la calvizie, sia per una problematica più seria e fastidiosa come l'ipertrofia prostatica benigna (IPB), le soluzioni che seguiranno sono comunque molto simili e ne ho parlato ampiamente in vari articoli del sito.
Si tratta essenzialmente di inibitori dell'{0}}alfa reduttasi e, come avrete già capito dal nome, bloccano l'enzima, impedendo la conversione del testosterone in diidrotestosterone. Ad oggi i più efficaci sono:

Finasteride: inibisce solo l'isoforma 2 della 5-alfa reduttasi, riducendo i livelli di DHT fino al 70%. È commercializzato con il nome di Propecia al dosaggio di 1 mg per il trattamento della calvizie e come Proscar 5 mg per i problemi alla prostata (esistono anche farmaci generici equivalenti). Da notare il fatto che la 5- -reduttasi di tipo 2 non è presente nel cervello e quindi non coinvolge la regolazione dei neurosteroidi.
Dutasteride: è più aggressivo in quanto inibisce entrambe le isoforme (1 e 2) dell'alfa 5 reduttasi, riducendo i livelli di dht fino al 90%. Gli effetti collaterali sono generalmente più pronunciati rispetto alla finasteride. Questo farmaco è commercializzato con il nome di Avodart e attualmente NON è approvato in Italia per il trattamento dell'alopecia androgenetica.

Quanto è "potente" il DHT?

Avrete sicuramente letto che il dht è fino a 5 volte più potente del testosterone (alcuni testi arrivano anche a 10 volte ma direi che è un po' troppo ottimistico 😉 ). Questo dato non va preso alla lettera ma interpretato. Può essere spiegato dal rapporto anabolico/androgeno utilizzato per valutare l'efficacia terapeutica dei farmaci anabolizzanti che, ricordiamolo, vengono studiati e sviluppati prima di tutto per curare vere e proprie patologie e non per migliorare le prestazioni fisiche con il doping.

Questa relazione permette di stabilire in che misura gli ormoni presi in esame presentano peculiarità tendenti all'anabolismo (positive e ricercate) e in che misura presentano caratteristiche androgeniche che, come abbiamo visto, se troppo elevate possono creare effetti collaterali importanti.

Ebbene, dato come riferimento il testosterone che ha quindi un rapporto 100/100, il DHT ha un'affinità con i recettori degli androgeni fino a 5 volte superiore a quella del testosterone stesso. Per quanto riguarda l'aspetto anabolico, invece, è molto inferiore in quanto, a livello muscolare e scheletrico, il DHT viene disattivato dall'enzima 3-alfa-idrossisteroide deidrogenasi (3a-HSD).

Quindi sarebbe più corretto affermare che il diidrotestosterone è 5 volte più androgeno del testosterone.

Dati clinici
Nomi commerciali Andractim, Stanolone; Diidrotestosterone; DHT;5 -Diidrotestosterone; 5 -DHT

CAS

521-18-6

Massa molare

290.447

Formula

C19H30O2

Purezza

Oltre il 98%

Apparenza

Polvere cristallina bianca

 

 

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Conclusione

Ok, abbiamo visto che il dht è importante... ma dobbiamo ricordare che nell'organismo è sempre presente, e in quantità molto maggiori, il testosterone che ha maggiori capacità anaboliche (quindi relative allo sviluppo muscolare, alla sintesi proteica, ecc...) ed è comunque dotato di capacità androgena.

Purtroppo, che vi piaccia o no, se soffrite di calvizie questa è la causa principale. Quindi, anche se inibirla può portare a effetti collaterali, c'è poco che possiate fare se volete porvi rimedio.

In effetti, in questo caso il consiglio è sempre lo stesso: rivolgersi al più presto a un dermatologo specializzato, perché le attuali terapie farmacologiche possono fare ben poco quando ci si trova a livelli alti della scala di Norwood... mentre mantenere o recuperare una situazione leggermente compromessa è tranquillamente alla loro portata.

Ovviamente se sei tra coloro che accettano con serenità la caduta dei capelli, bene per te perché potrai lasciare che l'alopecia androgenetica faccia il suo corso e lasciare intatto il tuo profilo ormonale.

In definitiva, è bene ricordare che la calvizie è solo un problema estetico e si può benissimo vivere in perfetta salute anche senza capelli.

 

 

 

 

Etichetta sexy: stanolone(dht) per bodybuilding cas:521-18-6, Cina stanolone(dht) per bodybuilding cas:521-18-6 produttori, fornitori, fabbrica

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